Cari amici! Siamo lietissimi di annunciarvi che la formica ha uno spazio tutto suo sulla bella rivista bimestrale Blue Liguria!
Si tratta di una rubrica che parlerà – ovviamente! – di tematiche “green” a Genova e in Liguria!
Trovate Blue Liguria in tutte le edicole, ma se volete scaricare la rubrica “Blue Green” in versione pdf basta cliccare sul tasto qua sotto: in cambio vi chiediamo solo di raccontare questa cosa ai vostri amici con un post o un tweet! Formiche 2.0!
Ecco il link:
http://www.ecoformica.it/new/wp-content/uploads/2012/01/BLUE-NEW-26_92-93.pdf
Il nostro banco in piazza Scio sará aperto da domani (mercoledì) a sabato sia mattina che pomeriggio!

Riguardo alle recenti indagini sul Biologico, vi allego una lettera del nuovo presidente di AIAB che spiega un pò le cose…
Le riflessioni sono uscite su Bioagricoltura Notizie di questa settimana
Il bio sicuro contro le frodi? Italiano, a filiera corta e locale
Per tranquillizzare i consumatori il presidente dell’AIAB, Alessandro Triantafyllidis, consiglia agli italiani che consumano bio di comprare prodotti biologici a filiera corta, italiani e provenienti da circuiti di trasformazione locali. Le indagini della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Verona, infatti, al momento non riguardano le aziende agricole biologiche, al contrario si concentrano su importatori e trader. Il problema, dunque, è legato all’import, alla burocratizzazione del sistema di certificazione, ai canali distributivi di filiera lunga e agli appetiti speculativi di imprenditori senza scrupoli e della criminalità, che vedono nel bio un’occasione per fare guadagni facili.
Di ritorno dal congresso federale di AIAB (1-4 Dicembre) vorrei buttare giu qualche riflessione a caldo .
A.I.A.B. è un’associazione federata conposta dalle varie delegazioni regionali e si occupa di Biologico tipo dall’82…
Ogni tre anni si svolge il congresso in cui vengono discussi i temi più caldi del momento, nell’ultima giornata vengono rinnovate le cariche associative.
Sono andato al congresso prer vari motivi, oltre al fatto che il programma di ieri era molto interessante, mi premeva conoscere un pò di più l’associazione, in effetti volevo vedere se prevalevano i contadini i rasta o le cravatte.